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Giugno 19, 2020

Venerdi 19 giugno 2020

Eh sì. Il campionato, anzi i nostri massimi campionati ripartono. Dopo aver superato gli ostacoli e i paletti dei protocolli e delle pericolose “quarantene obbligatorie” la serie “A” riparte, e riparte anche la serie “B”.

Vietato fermarsi, verrebbe da dire. Non guardare in faccia a nessuno (stadi vuoti, tamponi giornalieri, contagi, caldo, umidità, infortuni). Niente di tutto questo, l’importante è….finire. Finire ciò che era stato sospeso e accettare il verdetto del campo. Rischio ritmi blandi? Pazienza! Miglioreranno, magari con un po’ di sano agonismo assisteremo ad ottime partite. Forse, la possibilità dei cinque cambi introdotta da poco potrà dare una mano.

Due statistiche in particolare ci aiutano a capire il perché cinque cambi possono aiutare. Una riguarda l’importanza delle reti segnate da giocatori subentrati a partita in corso e l’altra il minutaggio dei “panchinari” impiegati a gara in corso.

Statistiche non di poco conto, perché in un campionato che potrebbe entrare nel vivo proprio nei mesi estivi, sarà fondamentale l’apporto di chi entra a partita in corso.

Si potranno effettuare cinque cambi (rispetto ai canonici tre) e devo dire che questa variazione, sebbene subentrata a campionato in corso e sebbene possa dare l’idea di scompigliare un po’ le carte in tavola, mi sembra ragionevole. Quando tutto si sarà risolto si potrà tornare alla formula adottata fino ad oggi.

Quindi, dicevo, per la prima statistica (le reti segnate dai subentranti) troviamo al primo posto l’Atalanta di mister Gasperini con la cifra considerevole di 14 reti segnate da chi occupava il posto in panchina. A seguire il Verona con 9 reti e il Parma con 8; ultima la Spal con zero reti.

Analizzando invece la seconda statistica (il minutaggio dei “panchinari” utilizzati) al primo posto c’è la Juventus con quasi duemila minuti e seguire la Sampdoria e il Lecce, ultima l’Inter.

A mio modesto parere, sarà fondamentale, quando le squadre scenderanno in campo ogni tre, quattro giorni, poter far conto su una panchina “affidabile” in termine di gol e prestazioni.