UN PICCOLO PASSO AVANTI…MA SEMPRE ATTENTI

Maggio 15, 2020

15/05/2020

Bene. Dagli incontri di questi giorni tra i vertici Federali e il Comitato Tecnico Scientifico si è deciso per dare il via libera agli allenamenti collettivi. Quindi ci stiamo progressivamente avvicinando alla normalità (che parolone). Finalmente vedremo degli allenamenti “seri” con partitelle, schemi da provare e riprovare, torelli ecc. ecc.

Ma i paletti imposti sono tanti. Tutto verrà costantemente monitorato e valutato giorno per giorno. Una domanda però nasce spontanea: “Se qualcosa (del tipo positività in corso) andasse storto”? Domanda – lecita – che si pongono anche gli stessi attori protagonisti, i calciatori. Da un primo riscontro qualche perplessità, strada facendo, sta venendo fuori. In particolare il rischio di fare altri 14 giorni di quarantena dopo i 2 mesi già “subiti” in passato sta prendendo piede tra gli addetti ai lavori. Purtroppo le direttive sono chiare: in caso di positività, quarantena per tutto lo staff.

In più, toccando un altro tasto, dalle riunioni tenutesi è stato dato un potere assoluto alla Federcalcio: potrà decidere, una volta che il governo ha dato il benestare per la ripresa, su tutto (o quasi tutto) ciò che riguarda il campionato di calcio senza il preventivo parere del CONI. Quindi, classifiche finali del campionato in corso e organizzazione del prossimo campionato. Sono state perciò accettate tutte le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico e adesso la palla passerà al Governo e al suo massimo esponente, il premier Giuseppe Conte.

Ho iniziato l’articolo parlando di allenamenti. Per la ripresa effettiva dei nostri campionati siamo ancora in alto mare o meglio, parole di Damiano Tommasi, all’inizio dello “Zoncolan”.

La data del 13 giugno è ancora tanto lontana. Meglio procedere con piccoli passi.